Cardillo (CNT): “Un’ottima notizia per tutta la Rete trapiantologica nazionale”

19 MAG – “La prima donazione a cuore fermo al Policlinico Umberto I di Roma è un’ottima notizia per tutta la Rete trapiantologica nazionale, che da oggi può contare su uno dei più importanti ospedali italiani anche per questo particolare tipo di prelievo di organi a scopo di trapianto. 

Oggi le donazioni a cuore fermo costituiscono meno del 5% dei prelievi di organi che vengono effettuati ogni anno nel nostro Paese e il loro incremento è uno dei principali obiettivi ai quali il Centro nazionale trapianti sta lavorando. Si tratta di percorsi di particolare complessità, che richiedono un grande lavoro clinico-organizzativo e tempi ancora più stretti di quelli richiesti per i trapianti da donatori deceduti per morte cerebrale, ma che portano a risultati ottimali in termini di qualità dei trapianti. In Italia in questo momento abbiamo più di 8mila persone in lista d’attesa: far crescere il numero delle donazioni a cuore fermo significa poter contare su un numero di organi maggiore e quindi poter salvare ancora più vite. Congratulazioni al Policlinico Umberto I e al Centro regionale trapianti del Lazio per il traguardo raggiunto”. 

Così in una nota il direttore del Centro nazionale trapianti Massimo Cardillo. 

 

COMUNICATO STAMPA N. 06/2022 

 

FONTE:www.quotidianosanita.it